DFI Diamon Fusion

Che cos’è Diamon-Fusion®?

Diamon-Fusion® è l’evoluzione del processo di applicazione della nanotecnologia DFI in camere a vapore su lastre di vetro non installate, in cui i vapori di una speciale soluzione reagiscono con la catena molecolare della silice dando luogo ad un nuovo strato superficiale così liscio, idrorepellente e resistente da non lasciare possibilità di penetrazione all’acqua e agli agenti corrosivi.

Diamon-Fusion® semplifica il trattamento di applicazione in camere a vapore rendendo possibile l’applicazione manuale su vetro installato. Non richiede attrezzature speciali e riduce in modo evidente i costi, offrendo all’utilizzatore finale l’opportunità di applicare personalmente il trattamento e di rinnovarlo nel tempo, dopo anni, quando comincia a perdere efficienza.

       Il processo Diamon-Fusion® si realizza in due fasi (vedi immagine):<ol><li>crea un collegamento “covalente” a livello molecolare, formando uno strato che elimina la microporosità del vetro; </li><li>produce un film superficiale che rende il primo strato liscio e compatto, idrorepellente e resistente a urti e graffi.</li></ol>  

La soluzione Diamon-Fusion® è distribuita in Europa, da Aktarus Group, con il marchio NANOPAK.

Come si applica?
Niente di più semplice e rapido: basta passare in successione due salviette deumidificate sulla superficie da trattare, seguendo le istruzioni indicate nella confezione (vedi la sezione prodotti:  DFI DIamon Fusion - Nanopak).
In pochi minuti si otterrà la reazione necessaria per creare la più resistente e brillante protezione per la superficie trattata.
       Blister Nanopak  

Una sola applicazione, riduce del 90% i tempi da
dedicare alle consuete pulizie.

Qualsiasi impronta, macchia di sporco o calcare trattenuta sulla superficie trattata, potrà essere rimossa semplicemente passando un panno inumidito con acqua, senza l’uso di prodotti detergenti costosi e nocivi.
    

Quanto dura il trattamento?

NANOPAK richiede solo pochi minuti di applicazione con una durata da 3 a 5 anni. Con il passar del tempo, il potere di idrorepellenza diminuisce la sua efficacia a causa dell’ inevitabile abrasione.
La superficie può essere allora revitalizzata con un’apposito prodotto, Rivitalizzante NANOPAK che, con la medesima semplicità di applicazione, ristabilisce le condizioni iniziali del trattamento.

Quali superfici si possono trattare?

Infinite sono le possibilità di applicazione per NANOPAK, che ciascuno potrà valutare per la propria utilità, per appagare desideri o alleviare fatiche quotidiane.
Comune a tutti è l’entusiastico accoglimento del nuovo prodotto e la soddisfazione dei risultati ottenuti.
  • Vetri di finestre e porte;
  • pareti divisorie per uffici, servizi e abitazioni;
  • vetrate di verande, serre, strutture esterne;
  • parapetti di scale, ripiani di vetro;
  • box doccia, sanitari, specchi;
  • ceramiche d’arredo: piastrelle a parete e pavimento;
  • porcellana;
  • graniti ornamentali e architettonici:  ripiani per mobili, pavimenti, soglie, gradini, elementi portanti o di servizio;
  • pannelli solari;
  • vetrine di negozi, strutture espositive;
  • occhiali;
  • parabrezza di autoveicoli e altri mezzi di trasporto;
  • applicazioni per la nautica;
  • ...e tutto ciò che ha una componente di silice.

    Vedi anche il sito Diamon Fusion
                                       

NANOPAK sui parabrezza

L'uso di una copertura repellente all'acqua come NANOPAK, sui parabrezza e altri vetri degli autoveicoli, migliora la visibilità del 30% durante la pioggia, ampliando di conseguenza il tempo di reazione da parte dell'autista. La capacitá di risposta cresce del 25% in situazioni di pericolo. Questo, rende il nostro processo imprescindibile per una guida piú sicura.
Con neve o condizioni atmosferiche a rischio, il basso coefficiente di frizione creato dal trattamento sul parabrezza, rende piú efficaci le condizioni di lavoro dei tergicristalli, che permettono, in certi casi, anche di asportare il ghiaccio attaccato al vetro senza ricorrere a spatole speciali. NANOPAK fa risparmiare tempo e migliora la sicurezza.
Inoltre, tutti quei piccoli impatti che si producono di solito durante il percorso e che lasciano strisce o fratture sul parabrezza, possono essere superati dal momento che migliora la resistenza del cristallo.
Tra l'altro, il trattamento NANOPAK rimane inalterabile per molto tempo, riducendo l'azione abrasiva dei tergicristalli stessi sul parabrezza.

Quanto è importante un attimo in più di ottima visibilità?
Un parabrezza trattato offre un miglioramento della capacitá di reazione del conducente nei momenti che contano: a 20 metri di distanza, con una velocitá di 50 chilometri orari nel traffico urbano, questa differenza può salvare vite e prevenire danni propri e agli altri.
  Superficie non trattata con Nanopak: in condizioni precarie, il parabrezza non viene completamente pulito dal tergicristalli.     Superficie trattata con DFI: Il trattamento NANOPAK contribuisce a mantenere il vetro pulito su tutta la superficie.  

CARATTERISTICHE E VANTAGGI

NANOPAK offre vantaggi sorprendenti:
  • Repellenza all’acqua
    Diminuzione al massimo grado consentito della quantità d’acqua trattenuta in superficie. (Angolo di contatto 116/118°)
  • Repellenza all’olio
  • Protezione da impronte e macchie digitali
  • Resistenza a macchie di sporco e graffi
  • Resistenza a striature e urti
    In condizione statiche, è la carica minima che rompe il vetro. Il vetro trattato con NANOPAK diviene 10 volte più resistente alla rottura di un vetro non trattato.
  • Resistenza all’abrasione
  • Riduzione dei depositi di calcio e sodio
    Questi depositi di scarsa consistenza possono essere facilmente rimossi con un panno inumidito.
  • Aumento del potere di isolamento elettrico
    (almeno 1000 volte)
  • Stabilità UV
  • Più splendore della superficie
    (+20%)
  • Maggiore lubrificazione
    (+30% di protezione dall’attrito o frizione)
  • Durata della prestazione
    Da 3 a 5 anni dipendentemente dalle  sollecitazioni abrasive ambientali o meccaniche. Quando il trattamento comincia a perdere efficienza per l’inevitabile usura del tempo,è possibile ripristinare le condizioni iniziali  con il Rivitalizzante NANOPAK, che si applica con la medesima facilità delle salviette NANOPAK.
  Angolo di contatto: è il metodo scientificamente utilizzato per misurare la capacità di repellenza all’acqua di un materiale.<br />Un angolo maggiore indica maggiore capacità di repellenza.<br /><br />L’ingrandimento fotografico “Angolo di contatto” mostra la differenza tra la goccia rilasciata su due diverse lastre di vetro, non trattata e trattata. La goccia con minore angolo di contatto ha minore campo di adesione e quindi minore tenuta sulla lastra.<br />Con la riduzione della superficie occupata dall’acqua, aumenta il campo di visibilità attraverso il vetro; inoltre, su una lastra posta in verticale o in pendenza (come i parabrezza delle auto) le gocce, non trattenute, schizzano via liberando repentinamente la visuale.          Goccia d'acqua su vetro trattato  

Per saperne di più

ALLA CONQUISTA DEL MONDO
• La patente della Nanotecnologia DFI viene registrata il 12 Giugno 2001, nel US Patent and Trademark Office. In 7 anni sono state rilasciate licenze industriali e di distribuzione in USA, Canada, Messico, America Latina, Europa, Australia e Nuova Zelanda, Medio Oriente, India, Corea del Sud e Sud Africa con un'espansione graduale in altre aree continentali in via di sviluppo.

RICONOSCIMENTO AL MERITO
• Nel 1996, l'esclusivo processo di deposizione di vapore, che precede la nanotecnologia Diamon-Fusion® su vetro impiantato, viene proclamato “Prodotto innovativo dell’anno” dalle più prestigiose riviste specializzate del settore "bagni e cucine".

NEL NOME UNA GARANZIA
• La denominazione “DIAMON”, dalla parola DIAMANTE (l’inglese diamond), è stata scelta per indicare le analogie tra la purezza cristallina e la durezza di questa pietra con la brillantezza e la resistenza che contraddistingue le superfici trattate con Diamon-Fusion®.
Il termine FUSION, fusione, indica la mescolanza di diversi elementi in un´unitá. Allo stesso modo, quando una superficie come il vetro entra in contatto con il Processo Diamon Fusion® diventa un'altra, perfezionata nell'aspetto e nei requisiti tecnici.

A PROVA DI MICROSCOPIO
• La superficie di un vetro comune, in apparenza liscia, vista al microscopio appare come una catena montuosa estesa su tutta la sua superficie, con rilievi irregolari intercalati da valli più o meno profonde. Sono appunto queste irregolarità la causa del trattenimento di acqua e sostanze inquinanti o corrosive che usurano il vetro (o altre superfici ci di materiali silicei) in tempi relativamente brevi.
Il trattamento Diamon-Fusion® crea un collegamento covalente con la struttura molecolare del vetro, originando uno strato superficiale che si presenta liscio e compatto anche visto attraverso la lente, in scala microscopica.

L'AZIONE ABRASIVA
• La cura o il mantenimento di una superficie trattata con Diamon-Fusion® varia in funzione dell' applicazione (tipo di superficie, localizzazione, esposizione) e dell'usura (abrasione) a cui è soggetto il materiale. L'abrasione può essere di tipo meccanico (per esempio quella prodotta dal tergicristalli della macchina) o ambientale (azione delle polveri trasportate dal vento). Cosí, la superficie di una struttura architettonica  esposta all'aggressione climatica, necessita di un mantenimento piú intensivo rispetto a quella di un tavolo di granito posto al riparo tra le pareti di una cucina.

PRIMATO DI RESISTENZA
• Il collegamento covalente del trattamento Diamon-Fusion® è 10 volte più resistente di collegamenti che si fanno con ponti d’idrogeno, usati nelle coperture idrofobiche tradizionali.

PROVE ATTENDIBILI

• Le prove di laboratorio per testare le proprietà acquisite dal vetro trattato con Diamon-Fusion®, sono state eseguite principalmente dal Dott. William C. La Course, professore di Scienza del vetro presso “Institute for Glass Science and Engineering at Alfred University of New York”, massima autorità in questo campo, che collabora anche con le più importanti industrie del vetro quali PPG e Kholer.  

ECO-COMPATIBILE E NON NOCIVO
• La Nanotecnologia DFI si basa su un processo di deposizione sicuro e compatibile con l´ambiente. Accorti sistemi di neutralizzazione provvedono a rendere inerti gli ingredienti utilizzati.
Le componenti chimiche dei processi patentati sono state utilizzate e testate per 55 anni (dal 1945) dall'industria aeronautica in differenti applicazioni senza riscontrare alcun effetto cancerogeno per l'uomo.

IL TOCCASANA PER I LUCERNARI
L´utilizzazione di lucernari nelle residenze é aumentata negli ultimi anni, con lo sfruttamento più razionale degli spazi sottotetto. Gli architetti pongono piú attenzione al loro design, particolarmente dopo l´apparizione nel mercato di vetri con caratteristiche speciali, in grado di controllare la temperatura, la luce e i raggi solari.
Il problema della pulizia dei lucernari, generato dalla difficoltá d´accesso, non era mai stato risolto. Diamon Fusion® è stata la soluzione tanto attesa. Se prima, le piogge lasciavano molti depositi sui vetri, ora, la terra accumulata, le deposizioni degli uccelli e le formazioni calcaree se ne vanno via con l´acqua, lasciando il lucernario pulito e luminoso.

DA NON CONFONDERE
• Il vetro chiamato "self-cleaning" è spesso considerato erroneamente assimilabile per caratteristiche e funzione ai nostri prodotti nanotecnologici. In realtà, consiste in una copertura idrofila con proprietá fotovoltaiche che viene fusa con il vetro ad altissima temperatura in fase di fabbricazione. La copertura idrofila reagisce con i raggi del sole e l´acqua (della pioggia o indotta). Pertanto, senza questi due elementi insieme, non può essere attivato il processo che libera il vetro dall'acqua e dallo sporco. Questo è il grande limite del "self-cleaning" rispetto alla nanotecnologia DFI, che non ha bisogno di condizioni particolari per essere attivata essendo la sua superficie già resa idrorepellente in fase di applicazione.
Inoltre, la copertura idrofila non puó essere applicata sui vetri già impiantati, poiché richiede una preparazione di tipo industriale.
In quanto al costo, risulta da 4 a 10 volte maggiore rispetto al vetro trattato con Diamon-Fusion®.
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